festival della neuroetica e del cervello sociale

V EDIZIONE

UNO SGUARDO AL FUTURO

7-10 Ottobre 2026

Tre giorni di incontri, laboratori, cinema e dibattiti tra scienza, etica, filosofia, arte e intelligenza artificiale

MANIFESTO

Crisi climatica, sostenibilità, transizione ecologica, sono parole ormai in uso tra i cittadini. È aumentata, infatti, la consapevolezza della necessità di costruire un mondo più sostenibile. Cresce tra i cittadini la preoccupazione per le conseguenze del cambiamento climatico che sta aumentando vertiginosamente
e si riconosce la grave responsabilità che abbiamo nei confronti delle future generazioni. Ma non meno preoccupanti sono l’applicazione e l’evoluzione della IA. Quanto un uso
improprio non rischi di violare quelli che sono i diritti fondamentali dell’essere umano e cioè l’identità personale, la privacy, l’uguaglianza, diritti che possono sintetizzarsi nella formula “garanzie democratiche”? Quanto un IA sempre più sofisticata e pervasiva non possa compromettere la capacità di scelta e l’autonomia della persona? E’ sufficiente l’IA Act? Noi vogliamo, con il nostro festival, offrire ai cittadini conoscenze ed informazioni accurate e scientifiche che non siano solo pronostici di sventure e scenari apocalittici, ma che, piuttosto, vadano a sollecitare il senso di responsabilità e di cura nei confronti di tutte le forme di vita esistenti. Viviamo una realtà complessa, che ci pone sfide impegnative e che non possiamo vincere come singoli individui. Noi, con il nostro festival, vogliamo creare ponti e dialogo tra le persone. E vogliamo farlo raccontando homo sapiens, fenomeni, fatti, problemi e situazioni emergenti, prospettive di pensiero, scenari futuri con onestà e coerenza, cercando di trasmettere la nostra convinzione che un modo diverso di vivere è possibile . Nei tempi complessi ed incerti che stiamo vivendo continuiamo a pensare che la cultura sia la via per tutelare e rifondare la nostra umanità, la via per formare menti
capaci di senso critico e comprensione profonda dei fatti, indispensabili per rigenerare la nostra società. Perciò:

ANDIAMO AVANTI CON IL NOSTRO FESTIVAL DI NEUROETICA e del CERVELLO SOCIALE

Confidando nella vostra
partecipazione,
Maria Felice Pacitto

IL FESTIVAL

Il Festival della neuroetica e del cervello sociale di Cassino è il primo in Italia dedicato ad un contesto multidisciplinare che coniuga scienza ed etica, saperi umanistici e tecnici, filosofia morale e neuroscienze, psicologia e biologia, fino a comprendere ambiti fondamentali della vita umana visto sotto nuova luce.
La natura della scelta morale, il libero arbitrio, la razionalità delle decisioni, l’empatia, l’esperienza estetica, l’altruismo, la cooperazione, la coscienza, il
potenziamento umano, l’intelligenza artificiale sono tra le tematiche al centro della neuroetica.

Ma i confini della Neuroetica sono molto vasti e si dilatano in discipline dall’accelerato sviluppo tecnologico che rischiano di ridefinire i concetti di mente, identità. Le neurotecnologie prospettano la possibilità di potenziare il nostro funzionamento mentale e di creare cervelli in laboratorio, mentre la IA diventa sempre più pervasiva e trasformerà la nostra vita. Le conquiste della medicina, grazie al veloce sviluppo tecnologico, promettono una vita più lunga ed in buona salute. Insomma siamo dinanzi ad una rivoluzione che non ha precedenti ma che insieme alle molte speranze presenta anche molte ombre.
Il Festival è la naturale evoluzione dei “Convegni Cassinati”, evento consolidato nel tempo e sul territorio, che per 7 anni ha animato la vita culturale di Cassino affiancato dalla “Scuola di Alta Formazione in Neuroetica e Filosofia delle Neuroscienze”, rivolta agli allievi della scuola secondaria. L’obiettivo dei convegni era di andare oltre i confini del mondo accademico e degli addetti ai lavori e di rivolgersi a un pubblico vasto: in particolare, si proponeva di sviluppare e diffondere le conoscenze scientifiche e la riflessione morale a esse applicata, accorciando la distanza tra il sapere “alto” e il sapere non specialistico.


TEMI

Neuroscienze

Etica

Filosofia

Crisi Climatica

Sostenibilità

Transizione Ecologica
Intelligenza Artificiale

Benessere e Salute

Neuroetica

A CHI SI RIVOLGE?

Il Festival è rivolto a tutti: a bambini e ragazzi (che potranno scegliere tra eventi, spettacoli, laboratori), agli adulti di qualsiasi età e di qualsiasi formazione purché motivati ad approfondire, ad ascoltare e a confrontarsi.
Il supporto della Sine e quello degli Sponsor sono alla base di un progetto che ci si augura possa offrire, come i precedenti convegni, l’occasione di vivere giorni gioiosaMente e neuroscientificaMente.