La III edizione del Festival vuole mantenere l’impegno di realizzare un
evento stimolante e innovativo per un pubblico attento e curioso, garantendo
un’informazione accurata e verificabile, senza la quale non può esservi crescita
umana né democrazia. Viviamo in un mondo complesso, attraversato da una vera e propria rivoluzione che trasformerà radicalmente le nostre vite: lo sviluppo tecnologico accelerato promette la risoluzione di mali e sofferenze, le neurotecnologie prospettano la possibilità di potenziare il nostro funzionamento mentale, le conquiste della medicina promettono una vita più lunga ed in buona salute L’AI permette di predire le prossime pandemie e giocare in anticipo contro gli agenti patogeni Ma molte sono le ombre che ci sovrastano: lo sviluppo della AI sempre più pervasiva semina incertezza, ansia ed inquietudini, mentre aumenta la preoccupazione per lo stato della nostra Terra: il surriscaldamento terrestre, l’inquinamento ambientale, la distruzione delle biodiversità e degli ecosistemi, la riduzione delle risorse, ecc… Da essi dipende la sopravvivenza del pianeta e di Homo Sapiens. Il cambiamento climatico non è solo una minaccia incombente, ma una realtà distruttiva con previsioni disastrose per il futuro. Non c’è più tempo e dobbiamo fare presto se vogliamo dare una speranza di sopravvivenza alle generazioni future E’ ancora possibile cambiare rotta? Qual è la nostra responsabilità verso gli altri esseri viventi? Che cosa dobbiamo fare per lasciare alle future generazioni un mondo vivibile?
Il nostro compito sarà quello di indagare le sfide che una realtà altamente complessa ci consegna, con la consapevolezza che la comprensione profonda di ciò che si presenta nel momento presente ci aiuta a pensare un futuro più vivibile
Maria Felice Pacitto