Un mare da conoscere: primo approccio all’ecologia
Il Mar Mediterraneo è uno dei mari più affascinanti e storicamente significativi del mondo. Situato tra
Europa, Asia e Africa, è collegato all’Oceano Atlantico attraverso lo stretto di Gibilterra. Questo mare è
caratterizzato da una straordinaria biodiversità, ospitando oltre 17.000 specie marine, molte delle quali
sono endemiche, ovvero si trovano solo in queste acque.
Le specie endemiche del Mediterraneo includono numerosi pesci, come il cavalluccio marino mediterraneo
(Hippocampus guttulatus), e invertebrati, come la Pinna nobilis, il più grande bivalve del Mediterraneo.
Questi organismi svolgono ruoli cruciali negli ecosistemi marini, contribuendo alla complessità e alla
stabilità delle reti alimentari. Le relazioni ecologiche nel Mar Mediterraneo sono intricate e variegate. Gli organismi marini interagiscono attraverso una rete complessa di predazione, simbiosi e competizione.
L’inquinamento, l’overfishing e una gestione errata delle nostre spiagge e del nostro mare porta allo
sconvolgimento di questi delicati equilibri. Conoscerli costituisce la chiave per una prevenzione efficace e
sensata e per evitare danni alla biodiversità.
Crescere in benessere e armonia
«Se a ogni bambino venisse insegnata la meditazione, elimineremmo la violenza nel mondo entro una generazione» afferma il Dalai Lama. La Mindfulness è una pratica millenaria che le Neuroscienze hanno validato in questi ultimi decenni dopo averne scoperto l’enorme potenziale benefico sul cervello-mente. È la nostra capacità innata di stare, semplicemente, nel momento presente, accogliendo ogni esperienza senza giudizio. In molti paesi programmi di Mindfulness vengono erogati regolarmente nelle scuole sia di primo che di secondo grado.
Durante il laboratorio verranno erogati:
Alcune cognizioni relative al funzionamento della Mindfulness
2. Esercizi di Mindfulness attenzionale
3. Meditazione camminata
Le pratiche verranno modulate a seconda delle età.
Scopriamo l’Intelligenza Artificiale: Gioca, Impara, Crea
In questo laboratorio interattivo, i partecipanti scopriranno come funzionano gli
algoritmi di computer vision attraverso due esperienze pratiche e divertenti, pensate per avvicinare i ragazzi al mondo dell’intelligenza artificiale e comprenderne le applicazioni nel contesto clinico.
Traccia i tuoi movimenti!
Grazie alle tecniche di pose estimation, i ragazzi potranno vedere come il computer “riconosce” e traccia i movimenti del corpo in tempo reale. Attraverso un gioco interattivo proiettato sullo schermo, in cui dovranno afferrare delle palline virtuali con i movimenti delle proprie mani, sperimenteranno in prima persona come gli algoritmi analizzano e interpretano il movimento umano. Questo tipo di tecnologia è alla base di sistemi utilizzati in ambito clinico per l’analisi del cammino (gait analysis) senza marcatori e la riabilitazione motoria. Trasforma le immagini con l’AI generativa!
Con una dimostrazione pratica delle tecniche di intelligenza artificiale generativa (come i modelli a diffusione), i partecipanti assisteranno a come sia possibile manipolare e trasformare immagini in modo creativo, simulando processi utilizzati per lo studio e la ricostruzione di immagini mediche.
Verrà mostrato come queste tecnologie possono essere utili per migliorare la qualità delle immagini cliniche e supportare la diagnosi. Il laboratorio, a cura del team di ricerca dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, mira a stimolare la curiosità verso le tecnologie AI, mostrando come possano diventare strumenti preziosi per la salute e la scienza.
Scrivi, Disegna, Scopri: Analisi della scrittura attraverso l’IA
Grazie alle tecniche di analisi della scrittura digitale, si potrà vedere come il computer
"riconosce" e analizza i movimenti della penna e le caratteristiche grafiche in tempo reale.
Attraverso un'attività interattiva con tablet — in cui si dovranno scrivere parole, tracciare forme
geometriche e disegnare spirali — si potrà sperimentare in prima persona come gli algoritmi di
intelligenza artificiale interpretano parametri come velocità di scrittura, pressione del tratto, tremori
e fluidità del movimento. Questo tipo di tecnologia è alla base di sistemi utilizzati in ambito clinico
per l'early detection di malattie neurodegenerative come Alzheimer e Parkinson, nonché per
l'identificazione precoce di Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) come disgrafia e dislessia.
Il laboratorio, a cura del team di ricerca dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale,
mira a stimolare la curiosità verso le tecnologie AI, mostrando come possano diventare strumenti
preziosi per la salute e la scienza.
Cibo per la mente: nutrire il cervello, educare alla consapevolezza
All’interno del Festival dedicato alla neuroetica e al cervello sociale , proponiamo un laboratorio interattivo e divertente per bambini e studenti, in cui scopriremo insieme quanto ciò che mangiamo influisce sul nostro cervello, sulle emozioni e sulla capacità di relazionarci con gli altri.
Attraverso giochi, attività sensoriali e la costruzione del Piatto Sano , impareremo a riconoscere gli alimenti che “fanno bene al cervello”, migliorano la concentrazione, l’umore e ci aiutano a crescere in equilibrio – dentro e fuori.
Un’occasione per avvicinare i più piccoli al mondo della nutrizione con un linguaggio semplice e coinvolgente, mettendo in connessione scienza, salute e coscienza sociale.