Il Festival della neuroetica e del cervello sociale

Il Festival della neuroetica e del cervello sociale di Cassino è il primo in
Italia dedicato ad un contesto multidisciplinare che coniuga scienza ed etica,
saperi umanistici e tecnici, filosofia morale e neuroscienze, psicologia e biologia, fino a comprendere ambiti fondamentali della vita umana visto sotto nuova luce.


La natura della scelta morale, il libero arbitrio, la razionalità delle decisioni,
l’empatia, l’esperienza estetica, l’altruismo, la cooperazione, la coscienza, il
potenziamento umano, l’intelligenza artificiale sono tra le tematiche al centro
della neuroetica. Ma i confini della Neuroetica sono molto vasti e si dilatano in
discipline dall’accelerato sviluppo tecnologico che rischiano di ridefinire i
concetti di mente, identità. Le neurotecnologie prospettano la possibilità di
potenziare il nostro funzionamento mentale e di creare cervelli in laboratorio,
mentre la IA diventa sempre più pervasiva e trasformerà la nostra vita. Le
conquiste della medicina, grazie al veloce sviluppo tecnologico, promettono una vita più lunga ed in buona salute. Insomma siamo dinanzi ad una rivoluzione che non ha precedenti ma che insieme alle molte speranze presenta anche molte ombre.


Il Festival è la naturale evoluzione dei “Convegni Cassinati”, evento consolidato nel tempo e sul territorio, che per 7 anni ha animato la vita culturale di Cassino affiancato dalla “Scuola di Alta Formazione in Neuroetica e Filosofia delle Neuroscienze”, rivolta agli allievi della scuola secondaria. L’obiettivo dei convegni era di andare oltre i confini del mondo accademico e degli addetti ai lavori e di rivolgersi a un pubblico vasto: in particolare, si proponeva di sviluppare e diffondere le conoscenze scientifiche e la riflessione morale a
esse applicata, accorciando la distanza tra il sapere “alto” e il sapere non specialistico.


La seconda edizione del Festival vuole mantenere l’impegno di realizzare un
evento stimolante e innovativo per un pubblico attento e curioso, garantendo
un’informazione accurata e verificabile, senza la quale non può esservi crescita
umana né democrazia. Tra l’altro vuole suscitare interesse e coinvolgimento per le questioni ambientali emergenti: il surriscaldamento terrestre, l’inquinamento ambientale, la distruzione delle biodiversità e degli ecosistemi, da cui dipende la sopravvivenza del pianeta e di Homo Sapiens. Il cambiamento climatico non è solo una minaccia incombente, ma una realtà distruttiva con previsioni disastrose per il futuro. Non c’è più tempo e dobbiamo fare presto se vogliamo dare una speranza di sopravvivenza alle generazioni future E’ ancora possibile cambiare rotta? Qual è la nostra responsabilità verso gli altri esseri viventi? Che cosa dobbiamo fare per lasciare alle future generazioni un mondo vivibile?